Quadro logico o logical framework
Strumento che ordina obiettivi, attività, ipotesi e condizioni di un progetto/programma all’interno di una matrice in base al loro livello gerarchico. Ciò consente di verificare come una attività, o un insieme integrato di attività discrete, sia stato ben congegnato, permettendone, al contempo, la valutazione puntuale in qualsiasi fase di attuazione, nonché le relazioni di causa-effetto tra attività previste e obiettivi. L’utilizzo del QL consente la formulazione di programmi integrati che rispondano a criteri di efficienza ed efficacia; serve da guida nella loro attuazione; e, soprattutto, forma la base per la complessiva attività di monitoraggio e valutazione delle azioni intraprese (Cfr. Commission of the European Communities, Manual - Project Cycle Management - Integrated Approach and Logical Framework, Bruxelles, Febbraio 1993)
Regolamento
E' un atto normativo comunitario di portata generale, obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. È la fonte normativa di diritto cosiddetto derivato più importante di cui può avvalersi il Consiglio della Comunità. Esso ha portata generale, requisito al quale si associa quello dell'astrattezza, è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed ha efficacia direttamente vincolante all’interno dei singoli Stati membri. Condizione indispensabile per la sua applicabilità è la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee. Entra in vigore alla data che in esso viene stabilita o in mancanza di questa il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione. Il Regolamento, proprio per tali caratteristiche, rappresenta lo strumento di cui si avvalgono generalmente le istituzioni comunitarie per procedere all'uniformazione delle legislazioni interne degli Stati membri.
Report
Strumento principale di presentazione della raccolta dei dati. Elenco significativo di informazioni che descrive gli aspetti salienti del progetto/attività che si vuole analizzare.
Rete di Assistenza Professionale (RAP)
E' un programma del Dipartimento della Funzione Pubblica che interviene con azioni di formazione, assistenza e consulenza in 100 realtà del Mezzogiorno e delle aree Obiettivo ex 2 e Obiettivo 5/b dei Fondi strutturali. E' stato approvato con delibera CIPE del 29 agosto 1997. Il programma RAP100 è finalizzato alla realizzazione di progetti e attività di sostegno alle pubbliche amministrazioni chiamate a esercitare nuove competenze per la promozione e il sostegno dei processi di sviluppo. RAP100 ha una durata di quattro anni suddivisi in due bienni di attività. La titolarità del programma appartiene al Dipartimento della Funzione Pubblica che fornisce gli indirizzi strategici e gestisce i flussi finanziari. La progettazione esecutiva ed il coordinamento operativo delle attività sono affidati, con la convenzione del 24 settembre 1998, al Formez che attua direttamente parte delle attività ed esercita il ruolo di monitoraggio e verifica dei risultati.
|