Piano esecutivo di gestione
Documento con il quale si attribuiscono risorse ai responsabili dei servizi congiuntamente agli obiettivi di gestione specifici Art. 11 Dlgs. 77/95.
Sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal consiglio, l'organo esecutivo definisce , prima dell'inizio dell'esercizio, il piano esecutivo di gestione, determinando gli obiettivi di gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi.
Il Piano esecutivo di gestione contiene una ulteriore graduatoria delle risorse dell'entrata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli.
Piano Operativo Regionale (POR)
Il piano operativo regionale 2000-2006 è stato predisposto ai sensi del Regolamento (CE) n. 1260/1999 per gli interventi strutturali comunitari nelle regioni interessate dall'Obiettivo 1 in Italia. Esso contiene gli assi prioritari del programma, la coerenza col quadro comunitario di sostegno corrispondente, una descrizione sintetica delle misure previste, il piano finanziario indicativo e le disposizioni di attuazione del programma.
Piano strategico
Documento frutto della negoziazione tra politici e dirigenti nel quale sono indicati gli orientamenti che la struttura sarà chiamata a perseguire nel quadriennio successivo, la loro distribuzione temporale, le risorse allocate i macroindicatori dei risultati che si intendono perseguire.
Piccole e Medie Imprese (PMI)
I parametri dimensionali delle imprese sono dettati sulla base della disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese e sono indicati dal decreto del 18 settembre 1997 del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato. E' definita "piccola " l'impresa che ha meno di 50 dipendenti e ha un fatturato annuo non superiore a 7 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 5 milioni di euro ed è in possesso del requisito d'indipendenza. E' definita "media" l'impresa che, non classificandosi come "piccola", ha meno di 250 dipendenti e ha un fatturato annuo non superiore a 40 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 27 milioni di euro ed è in possesso del requisito d'indipendenza. E' definita "grande" l'impresa che non rientri in una delle precedenti definizioni. E' considerata indipendente l'impresa il cui capitale o i diritti di voto non siano detenuti per il 25% o più da una sola impresa oppure congiuntamente da più imprese non conformi alla definizione di piccola e media impresa.
Postfordista
Termine di coniazione abbastanza recente, usato per indicare un modello sociale il cui “modo di produzione” non è più dominato da una forma centralizzata di accumulazione e distribuzione della ricchezza, bensì da forme di accumulazione flessibili, capaci di integrare e mettere in rete modi, tempi e luoghi di produzione di ricchezza tra loro molto diversi.
Processo
Per processo si intende un “flusso” coordinato di attività correlate (input/output) che attraverso il coinvolgimento diretto/indiretto di unità interne/esterne all’organizzazione e all’utilizzo di risorse sia finalizzato al conseguimento di obiettivi/risultati caratterizzati da elementi di “continuità” e/o ciclicità.
Prodotto interno lordo (PIL)
Nella contabilità nazionale, indica l'insieme dei beni e dei servizi prodotti sul territorio nazionale in un determinato periodo di tempo, a prescindere dalla nazionalità dei produttori.