Filiera produttiva
S'intende la sequenza delle lavorazioni che devono essere effettuate in successione per trasformare le materie prime in un prodotto finito. In astratto, tutte le lavorazioni in cui si articola una filiera potrebbero essere svolte da un'unica impresa; in concreto, il principio di convenienza alla specializzazione produttiva porta imprese diverse a operare nelle singole fasi che si succedono all'interno di ogni filiera.
Fondi strutturali (FESR, FSE, FEOGA E SFOP)
Costituiscono gli strumenti finanziari di cui si avvale la Comunità Europea per perseguire l’obiettivo della coesione economica e sociale tra le varie regioni europee. Essi sono i serbatoi finanziari attraverso i quali la Comunità sostiene alcune delle politiche settoriali in campo sociale, regionale, ambientale, energetico e nella ricerca e sviluppo. Sono mirati in particolare alle politiche di correzione degli squilibri regionali. Il titolo V sulla “coesione economica e sociale” introdotto con l’Atto unico e i cinque successivi regolamenti di attuazione entrati in vigore nel 1989, modificati nel 1993 e aggiornati nel 1999, ne disegnano le dotazioni finanziarie e le modalità di funzionamento. Risultano coinvolti nella riforma e nell’aggiornamento il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo (FSE), il Fondo Europeo per le strutture agricole (FEOGA- orientamento e garanzia) e lo SFOP (Strumento finanziario di orientamento per la pesca).
Geographic Information Systems (GIS)
Significa Sistemi Informativi Territoriali. Il Gis è un sistema informatico che consente di riunire, memorizzare, modificare e rappresentare con i relativi riferimenti geografici le informazioni quali per esempio le classi di età di una popolazione secondo la loro collocazione geografica. Lo strumento consente di raggiungere dei livelli di rappresentazione molto sofisticati.
Gruppo di Azione Locale (GAL)
È il soggetto responsabile dell'attuazione operativa dei Piani di Azione Locale. I GAL sono costituiti da un insieme di partner pubblici e privati, elaborano PAL multisettoriali finalizzati alla rivitalizzazione delle aree rurali attraverso un insieme integrato di interventi economici e socio-culturali. Vedi anche Operatori Collettivi.
Indicatori di processo
Riguardano le attività svolte dall’organizzazione. La differenza tra un indicatore di risultato e uno di processo è che il primo è orientato ai fini e in quanto tale è una misura diretta del successo riportato nel perseguimento dell’obiettivo. Il secondo è invece orientato ai mezzi ed è una misura diretta di ciò che un centro di responsabilità o un individuo fanno per favorire il raggiungimento di tale obiettivo
Indicatori soggettivi o oggettivi
L’output può essere misurato a partire dal giudizio soggettivo di una persona o di un gruppo, oppure da dati che non dipendono dal giudizio umano.